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Sin dagli inizi del 1400 la Villa era un castello fortificato e come tale perdurò fino alla seconda metà del ‘500 quando, durante un assedio, venne distrutta e data alle fiamme. Da qui il nome di Casa Bruciata.

La casa fu ricostruita nel 15° secolo e successivamente ristrutturata mantenendo l’architettura ed i materiali originali.

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Storia

Il territorio della Valle del Nese fu abitato fin dall’antichità. Resti di una popolazione denominata Villanoviana e risalente al 8° secolo a.c. sono stati rinvenuti sulle pendici di monte Acuto, sotto forma di figure piatte di divinità in bronzo alte dai 4 ai 6 cm.

Successivamente dal 4° secolo a.c. al 1°secolo a.c. gli Etruschi abitarono la valle, come documentato dall’ipogeo di Sagraia e dai resti del villaggio fortificato di Bellona situato in cima a Monte Murlo, entrambi situati ai confini della tenuta. Nel medioevo, la strada che attraversa la tenuta di Casa Bruciata collegava il Gran Ducato di Toscana allo Stato Pontificio.

Our 4th stay at this well-run and idyllic estate. The accommodation buildings are original to the farm and have been modernised to a high standardJerry
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